IL DIPARTIMENTO

Il Dipartimento di Ingegneria Meccanica dell'Università di Roma Tor Vergatà è stato istituito nel 1982. In esso confluiscono tutte le competenze disciplinari necessarie per un approccio organico alla progettazione, alla costruzione ed alla sperimentazione di dispositivi e sistemi meccanici. La missione del Dipartimento è di promuovere l'attività di ricerca, e con essa lo sviluppo dell'impresa sul territorio adeguando di pari passo l'offerta didattica.

Le attività del Dipartimento sono articolate nei settori della fluidodinamica e termodinamica delle macchine, della tecnologia dei materiali, della progettazione dinamica e strutturale, dello sviluppo di nuove tecnologie e della gestione degli impianti. Dal punto di vista della didattica il Dipartimento coordina le discipline relative alla lauree triennale e specialistica in Ingegneria Meccanica; è sede inoltre di corsi di Dottorato di ricerca e di Master.

Le tematiche di ricerca sono sviluppate in modo interdisciplinare dai vari gruppi, sia per mezzo di un approccio teorico-numerica e di simulazione, sia avvalendosi di attività sperimentali per le quali sono disponibili appositi strumenti e infrastrutture presso i laboratori.

Il trasferimento all'industria dei risultati della ricerca è considerato un aspetto strategico. Il Dipartimento infatti opera incentivando lo sviluppo di tematiche specifiche, di modelli e di campagne di misura per e con l'industria, certo dei benefici che tali sinergie comportano.

Il Dipartimento ha inoltre rapporti di collaborazione con altre Università sia italiane che straniere e con Enti di Ricerca pubblici e privati. Numerose attività si inseriscono nell'ambito di programmi di ricerca nazionali ed internazionali. E' sede di consorzi tra Università e aziende e di gruppi di eccellenza per lo sviluppo di competenze specifiche nei settori di avanguardia dell'Ingegneria Meccanica; svolge il ruolo di incubatore per la nascita di iniziative imprenditoriali (spin-off da ricerca) basate su prodotti e servizi di carattere innovativo.